"SISTEMAZIONE IDRAULICA DEL COMPRENSORIO
"GORZON SUPERIORE-FRATTESINA"
TRIBUTARIO DEL FIUME FRATTA-GORZONE
5° LOTTO - 1° SUBSTRALCIO"
Il presente Progetto Esecutivo: "Sistemazione idraulica del comprensorio "Gorzon Superiore-Frattesina" tributario del fiume Fratta-Gorzone - 5° lotto - I substralcio", dell'importo complessivo di €.163.000,00, prevede l'esecuzione di infrastrutture idrauliche funzionali e di completamento nel quadro delle opere di sistemazione idraulica previste per il comprensorio "Gorzon Superiore-Frattesina" stimate nel "Progetto Generale" redatto in data 26 giugno 1991 dell'importo complessivo di €.9.296.224,18.
Gli interventi di 5°lotto - I substralcio sono da eseguirsi in corrispondenza all'impianto di sollevamento "Nuova Frattesina", in comune di Vighizzolo d'Este, presso il quale recapitano le acque del comprensorio "Gorzon Superiore-Frattesina" avente una superficie di 4.423 ettari circa ricadenti nei comuni di Vighizzolo d'Este, Sant'Urbano, Piacenza d'Adige, Masi e Castelbaldo tutti in provincia di Padova.
Detto comprensorio, tributario del fiume Fratta-Gorzone, presenta un elevatissimo rischio idraulico e necessita conseguentemente di interventi indispensabili per garantirne una maggiore sicurezza idraulica.
Necessita, pertanto, l'inderogabile esigenza di dare completamento alle opere in questione, anche con stralci funzionali, attesa la situazione di elevato rischio idraulico ancor oggi caratterizzante il comprensorio, il cui territorio, a destinazione e ad economia prevalentemente agricola, è peraltro interessato dalla presenza della discarica di Sant'Urbano e di centri abitati, ed è soggetto a ricorrenti allagamenti e ristagni d'acqua sovente prolungati, a causa del precario assetto delle infrastrutture idrauliche di bonifica.
Gli interventi previsti in progetto consistono essenzialmente nella realizzazione e predisposizione di opere complementari presso l'impianto idrovoro "Nuova Frattesina" funzionali ad un corretto esercizio dello stesso impianto di sollevamento.
Verrà quindi realizzato un paramento verticale, in conglomerato cementizio armato, della lunghezza di 26 m circa direttamente collegato alla struttura del mandracchio di arrivo dell'impianto di sollevamento "Nuova Frattesina", dello spessore pari ad 70 cm ed altezza massima 6,0 m avente la funzione di separatore tra le acque alte (Canale Frattesina) e le acque Basse (scolo Mandriazze) in arrivo all'impianto idrovoro (si vedano gli elaborati progettuali).
La sommità del paramento verticale presenterà una quota pari a 7,5 m, mentre nella parte centrale è prevista una gaveta a quota 5,5 m, avente pareti verticali dotate di gargami in acciaio zincato al fine di poter alloggiare appositi panconi per la regolazione del livello idrometrico del Canale Frattesina, consentendo, in caso di piena, di scolmare, attraverso lo sfioratore avente una luce netta di 5 m, parte della portata di piena in arrivo dallo stesso Canale Frattesina.
L'esecuzione del setto verticale in conglomerato cementizio armato necessita un ancoraggio al suolo grazie all'infissione di n° 22 pali di fondazione trivellati di grosso diametro (D=600 mm) in conglomerato cementizio armato della lunghezza di 16 m aventi una portata fino a 59 t.
Per automatizzare l'impianto idrovoro Nuova Frattesina è prevista l'implementazione di un sistema di telecontrollo e telecomando a servizio delle tre elicopompe ad asse verticale, recentemente installate, e della paratoia di scarico del Canale Frattesina.
Tutte le opere e gli interventi testé descritti comportano un impegno di spesa stimato complessivamente in €.163.000,00.
